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Aggiunto da Massimo Melica
Post aggiunto il 19 Agosto 2009 alle 17:50 — 2 Commenti

Post aggiunto il 3 Agosto 2009 alle 12:30 —
Post aggiunto il 29 Aprile 2009 alle 13:30 — 1 Commento
Post aggiunto il 4 Febbraio 2009 alle 14:07 — 6 Commenti
Post aggiunto il 29 Novembre 2008 alle 15:30 — 5 Commenti
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a proposito del tema industria creativa che avevi seguito anche in radio, ti segnalo un articolo uscito oggi qui. Ecco di seguito il testo integrale:
Industria creativa: i risultati del progetto CReATE

ICT e industria creativa, binomio chiave per lo sviluppo economico e la coesione sociale in Europa, sono da tempo al centro delle politiche dell'Unione. Con una crescita del 4% annuo l'ICT rappresenta il 4,5 % del prodotto interno lordo del vecchio continente, con un potenziale di competenze e innovatività strategico per lo sviluppo economico dell'UE, che con il VII Programma Quadro passerà dagli 1.1 miliardi di euro investiti in ICT nel 2010 agli 1.7 previsti per il 2013.Significativo in questo contesto il rapporto tra ricerca e impresa, con particolare attenzione a quei settori che con creatività e capacità di progettazione sono in grado di trasformare un'idea innovativa in un prodotto. Parliamo di design, animazione 3D, video produzione digitale, ergonomia e ogni altro ambito in cui l'attenzione rivolta all'utente finale porti all'apertura di nuovi mercati. Una ricerca fondata esclusivamente sull'innovazione tecnologica rischia infatti di mancare l'obiettivo di business che rende profittevole l'investimento economico compiuto, un fenomeno che investe fino al 70% dei nuovi prodotti risultato dalle attività di ricerca pura, spesso poco capace di interpretare le esigenze degli utenti finali, che si tratti di funzionalità, ergonomia o design.
Questo dato unito alle relazioni non sempre facili tra ricerca e impresa, sia per l'esiguo numero di ricercatori che si trasformano in imprenditori, sia in termini di inclusione delle Pmi nella filiera delle R&S, impone la definizione di un approccio olistico all'innovazione, che vede l'ICT integrato con altri settori innovativi come quello creativo appunto. Questi temi, al centro della conferenza iMinds, che si è tenuta a Ghent lo scorso maggio, hanno portato alla definizione di alcune linee guida, la dichiarazione di Ghent, indispensabili per orientare le politiche pubbliche dei prossimi anni.
Ma il lavoro in questo senso è iniziato ben prima; è attivo infatti dal 2008 CReATE, il progetto europeo dedicato ad ICT e industria creativa, dall'advertising alla produzione di videogiochi, dalla modellazione 3D al design interattivo, che vede impegnati per l'Italia, parte di un network internazionale di soggetti di ricerca, Regione Piemonte, con la Direzione Innovazione Università e Ricerca, Politecnico di Torino e CSP – Innovazione nelle ICT.
Finanziato dal VII Programma Quadro, CReATE vede i partner italiani cooperare con enti pubblici e privati di Francia (progetto Imaginove), Germania con MFG Baden-Württemberg, e Regno Unito con Advantage West Midlands.
Il progetto, attivo fino all'ottobre 2010, si pone l'obiettivo di favorire il networking tra soggetti di ricerca, imprese e centri di eccellenza, spingendo così alla condivisione di competenze sul fronte dell'ICT applicato alla Creative Industry; un'attività che ha portato fino ad oggi alla realizzazione di analisi comparative tra i diversi sistemi regionali indispensabili per definirne lo stato dell'arte, facilitando così il confronto tra i modelli di sviluppo delle diverse regioni coinvolte.
Accanto alle attività di ricerca, CReATE ha operato un'intensa attività di networking che vede tra i suoi primi risultati la creazione di EICI un network internazionale di oltre 30 soggetti parte dell'universo della Creative Industry, con l' obiettivo di favorire la circolazione di idee e il networking tra agenzie pubbliche, mondo della formazione e settore privato. Tra i partner coinvolti spiccano nomi come C4G Creativity for Growth, think tank ateniese costituita da giornalisti, docenti universitari e imprenditori impegnati a promuovere la creatività digitale ritenuta acceleratore di sviluppo, o il South West Design Forum che riunisce sei gruppi regionali inglesi in rappresentanza dell'eccellenza del design nel Regno Unito.
Nell'anno della Creatività e dell'Innovazione in Europa si prepara a Torino, il 4 e 5 novembre, una conferenza internazionale dedicata proprio ai temi della Creative Industry, che sarà anche l'occasione per fare il punto sul progetto e per vivere una vera e propria "settimana della creatività", che vedrà la città teatro di iniziative dedicate alla creatività digitale, tra eventi, concerti e conferenze, musica elettronica, arte, cinema e animazione digitale previsti dal 30 ottobre all'8 novembre.
Maria Costanza Candi
Stefania
come stai? Qui a Venezia piove senza sosta da stamattina... giornata da pigiama!
Senti, desidero allegarti il file precedente relativo a Carta Etica. Ho assorbito le tue indicazioni e aggiunto qualcosa nelle note come Work in Progress.
A questo link http://annoeuropeo.wordpress.com/cartaetica trovi il file che ti allego e anche altro materiale che potraà forse interessarti.
Un caro saluto :-)
Vittorio
PDF Etica, Sviluppo Sostenibile, Responsabilità Sociale e Condivisione Venezia 29 03 2009.pdf
“WORKSHOP and FORUM” to discuss the dissemination of basic concepts and issues with respect to improve bio-technology transfer.
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Cari colleghi ed amici vi invio un breve appunto su la NUTRIGENOMICA vedi in :
http://www.descrittiva.it/calip/dna/NUTRIGENOMICA.pdf
Tali appunti divulgativi orientati a migliorare le concezioni della nutrizione, sono particolarmente finalizzati alla diffusione dei concepts cognitivi sulla Nutrigenomica la cui comprensione' e' divenuta essenziale per elaborare le effettive possibilita' trasferimento di tecnologie abilitanti la innovazione, in modo da essere coerenti sotto il profilo delle priorità di sviluppo della politica agraria ed industriale (KBBE) nella societa' Europea della conoscenza.
Un successivo programma di una piu ampia e completa individuazione dei concepts cognitivi appropriati alla comprensione dello sviluppo futuro di aree tematiche capaci di integrare sia la ricerca scientifica e tecnologica, e le cognizioni di natura economico-organizzativa del tipo Virtual Organizations, potranno essere elaborati sulla base di un workshop trans-disciplinare co-organizzato proprio allo scopo della piu ampia individuazione dei concepts innovativi, a cui ho brevemente accennato negli appunti sulla "nutri genomica" . Infatti tali concezioni pongono con urgenza la esigenza di un rinnovamento cognitivo e tematico trans-disciplinare, quale premessa al rinnovamento delle potenzialità del sistema industriale nella filiera alimentare, finalizzata a facilitarne la transizione del sistema manifatturiero alimentare da produzioni a basso contenuto di innovazione verso produzioni con una elevata incorporazione di ricerca ed innovazione.
Pertanto con questa mia vorrei proporvi la co-organizzazione, con EGOCREANET/ON-NS&A di un WORKSHOP ( in data e luogo da definire in Firenze) sul tema della NUTRIGENOMICA , E TRANFER BIO-TECH., inteso a conformarsi alla necessita di trasferimento delle tecnologie abilitanti per favorire le dinamiche innovative e competitive contemporanee dell'industria agro alimentare ponendo particolare attenzione a le esigenze presenti nella Regione Toscana .
Un cordiale saluto , 2009/01/31 Paolo Manzelli
See also Nanotech. Foresight. :http://www.edscuola.it/archivio/lre/nano_technology_foresight.pdf
--
PAOLO MANZELLI
Director of LRE/EGO-CreaNet – University of Florence
DIPARTIMENTO DI CHIMICA ,
POLO SCIENTIFICO 50019 -SESTO F.no- 50019 Firenze- Via Della Lastruccia 3 -room: 334: Phone: +39/055-4573135 Fax: +39/055-4573077
Mobile: +39/335-6760004
E-mail: LRE@UNIFI.IT ;
pmanzelli@gmail.com
http://www.wikipazia.org
http://www.egocreanet.it/Postnuke/html/
http://blu.chim.unifi.it/group/education/index.html
http://www.edscuola.it/lre.html
http://www.egocrea.net/
Non voglio essere pessimista, ma mi è sembrata una ennesima ...occasione perduta.
Abbiamo ascoltato le condivisibili (dal loro punto di vista) posizioni di chi cerca di difendere "il proprio fortino" attaccato da armi prima sconosciute.
E' giusto che si difenda in qualche modo la proprietà intellettuale, ma, come avviene nel pugilato, chi si chiude in una difesa stretta prende pugni e perde l'incontro.
La libertà assoluta, come mi sembra invocata dalla Sig.ra Oriana Persico, è una utopia direi "fuori mercato", una regola condivisibile è la base della libertà.
Infine, dopo tante "provocazioni in sala", un commento a quel signore, non ricordo il nome, che dopo aver discettato sull'accento di nomoi, ha confuso architettura con cultura. Una bella biblioteca con tanti libri costosi dai colori bene assortiti può rendere gradevole e ben disegnato un ambiente. E' sicuramente più utile una biblioteca, magari disordinata e tuttologica, ma fonte di tutte le informazioni necessarie e sufficienti per accrescere il propio sapere.
Talvolta anche le occasioni perdute servono per fare il punto, qualche volta sarebbe bello fare qualche fuga in avanti.
Il fatto che sono il n.400 mi ha fatto pensare al film i 400 colpi di Truffaut. In francese vuol dire fare il diavolo a quattro,combinarne di tutti i colori. Non credo di essere all'altezza del compito sopratttutto per motivi di età.
Ma mi auguro comunque di portare il mio contributo.
sono contento che ti siano piaciuti i video di Jobs.
Li ho trovati anche io una reale lezione di vita ed è stato un piacere condividerli con tutti.
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