L'IDEA

Chi sono gli INNOVATORI.

Sono coloro che ispirati da Internet o più semplicemente dall'uso delle nuove tecnologie hanno innovato un modo di pensare, un modo di gestire i rapporti professionali, un modo nuovo nel vivere in Società.

Questo canale ha lo scopo di creare una rete di esperienze nella quale ciascuno potrà riportare le proprie, condividendole con altri con il comune fine di vederle diffuse.

Idee, progetti ed esperienze per affrontare e superare le difficoltà che, in questo particolare momento storico, investono il nostro Paese. INNOVATORI desidera essere un cantiere nel quale viene progettata un'idea innovativa che possa connettere in un solo bit pemsieri finalizzati al cambiamento. Oggi non possiamo più sognare una nuova governance del Paese se non pensiamo di innovarla attraverso una più diffusa e libera partecipazione.

Questo social network ha il compito di evidenziare una nuova forma di pensiero, una nuova realtà culturale basata sul fare dei propri promotori e non sull'apparire dei tanti. Le singolarità devono essere evidenizate.

L'Italia non è da cambiare, ciò che deve cambiare è quella porzione di società che negativamente la compone.

Grazie per aver aderito.

Massimo Melica

 

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Commento da Paolo Manzelli su 13 Febbraio 2012 a 16:55

La dittatura di un pensiero unico incapace di cambiamento .

La dittatura del pensiero unico ha avuto possibilita di crescere nel condizionamento provocato dai mass media non interattivi che nel quado della soc. della informazione che hanno favorito la economia del' Entertainment. (= Divertimento) 
In tale assurda societa ormai in crisi strutturale cantanti, calciatori e veline e sportivi ecc, pur non producendo nulla di socialmente utile, sono divenuti assurdamente ricchi e famosi in un mercato improduttivo ed irreale che ormai oggi e nella via di autodistruzione psicologica e sociale . 
Pertanto ha ragione il Presidente Mario Monti di voler modificare il carattere acquisito dagli Italiani nel valutare i propri riferimenti di una societa completamente assurda che sostituisce lavoro e produttivita con l' entertainement improduttivo e condizionante la mente dei cittadini ad un misero livello culturale. paolo manzelli pmanzelli.lre@gmail.com ,www.edscuola.it/lre.html

Commento da Paolo Manzelli su 30 Novembre 2011 a 11:00

Quantum-Art International & Innovation “ - Virtual Enterprise

(QuAI-i * V-E )

Strategic procurements of innovation based on a Virtual-Enterprise, for business in Natural,

and Technological products , oriented to managing the future through

the international promotion of Quantum Art

 

QuAI-i *V-E is a dynamic networked virtual and open organisation to support the contemporary challenges of pre-competitive “e-business” activities programmed by QAGI /Egocreanet e.g. the “no for profit” international Group of entangling Art with Science and Technology.

 

See: Project URL of QAGI /Egocreanet :https://sites.google.com/site/quantumartgroupitaly/

 

Chief Procurement officier

Name: Roberto Denti
Tel: +393287590658
Email:
Contact : <roder53@gmail.com>,

Organisation: QuAI-i *V-E

 

Management Group :

Paolo Manzelli- Egocreanet : e mail : egocreanet2011@gmail.com

Massimo Pregnolato – Quantum-Bionet : e mail : <maxp07@gmail.com>,

......

Fertilization International Group of Scientist and Artists .

Commento da Peter Capra su 1 Giugno 2011 a 3:06
“Io non immagino altro progetto educativo che quello di formarsi nell'amore e nella conoscenza di ciò che è vivo.” (Avviso agli studenti di Raoul Vaneigem 1995).
Commento da Francesco Palmieri su 4 Giugno 2010 a 12:17
L’ignoranza dei governanti consiste nel tenere le immense ricchezze nei forzieri a discapito dei Valori della Vita. Fondamentale il cambiamento culturale!

Molte soprintendenze per i Beni e le Attività Culturali, tengono nascosti o a marcire negli archivi "scantinati", immensi tesori per problemi di spazi espositivi. Non è giusto venderli ad altri musei che possono esporli?


Come le Nazioni possono reperire infinite risorse finanziare per lo sviluppo di progetti:

http://www.sothebys.com

http://www.christies.com/Spring-Masterpieces.aspx

http://www.motori24.ilsole24ore.com/Industria-Protagonisti/2010/05/...
Commento da Francesco Palmieri su 12 Marzo 2010 a 20:30
L'innovazione è un mosaico di infinite conoscenze!

La civiltà di un Comune, linfa di benessere di un'intera Nazione, si costruisce nel tempo grazie alla meritocrazia del suo primo cittadino, che con l'applicazione e il rispetto delle regole educa e istrada i suoi cittadini.
Neccesita un cambiamento culturale, dove questi requisiti sono carenti. Non si può più accettare che un partito politico possa presentare dei dementi che sono la vera rovina della nostra Nazione.
Credete che sia giusto la creazione di un albo con fini meritocratici per chi dirige un'istituzione?

Francesco Palmieri
Commento da mariolinasavino su 12 Febbraio 2010 a 19:27
E' bello vivere in un piccolo borgo e avere amici straordiari come voi!

Noi innovatori dal 1998!!!!
Commento da Paolo Manzelli su 21 Gennaio 2010 a 11:29
ncontro EGOCREANET/LRE/NUTRA-SCIENZA , sul tema :

BIODIVERSITY AND KNOWLEDGE CHANCE 2010 ,

Considero questa iniziativa un tema di riflessione importante dell'
inizio del decennio 2010-20 , come partecipazione attiva all' anno
2010 dedicato a livello internazionale sulla Biodiversita'.
>>
>> L' incontro EGOCREANET Marzo 2010 vuole porre il problema del
>> cambiamento cognitivo che necessita al superamento della crisi
>> strutturale contemporanea, che infatti e' conseguenza diretta del
>> pasaggio che stiamo vivendo tra la obsoleta societa industriale e la
>> futura societa della conoscenza basata su crireti di sviluppo delle
>> scienze della vita .
>>
>> In tale contesto storico la biodiversità è sempre più minacciata dalla pressione esercitata da
>> una concezione meccanica della produzione che provoca il degrado irreversibile degli ecosistemi naturali .
>>
>> Le specie viventi che rischiano l’estinzione perche gli habitat in
>> cui vivono vengono insidiati da inquinamento, urbanizzazione,
>> deforestazione e cioe da un sistema di produzione industriale che sta
>> ormai diventando un processo essenzialmente distruttivo della vita in tutte
>> le su forme perche incapace di gestione e di riciclo e rinnovamento ,
>> delle risorse naturali acqua aria , terra e delle risorse agricole e ittiche
>> del mare e della terra.
>>
>> L' avvenire della produzione agricola dipende dalla biodiversità; si
>> dice che Einstein Se le api dovessero scomparire all'uomo
>> resteranno solo pochi anni anni di esistenza agli esseri viventi >.
>>
>> Il problema in vero e' molto piu grave, oggi infatti molti genoplasmi rischiano non
>> solo di scomparire ma anche di essere modificati geneticamente, cosi ad es. batteri e
>> micro-organismi da simbionti possono divenire antagonisti allo
>> sviluppo delle attuali forme di vita, quelle che nell' insieme creano
>>l'ecosistema del quale invece ci aspetteremmo un graduale sviluppo evolutivo.
>>
>> Certamente il sostegno alla bio diversita assieme alla conservazione del patrimonio genetico sara inefficace finche' si assiste passivamente alla sua degenerazione , accettando cioe' di
>> ritenersi impotenti rispetto all' appiattimento culturale che caratterizza la nostra epoca dei mass media e dell' entertainment.
>>
>> Pertanto la biodiversità sia effettivamente utilizzata quale risorsa
>> per lo sviluppo, globale e territoriale (glocale) , sono necessarie
>> nuove e rinnovate concezioni che permettano di superare i modelli
>> cognitivi meccanici, cio' in modo da poter innescare un processo di
>> innovazione culturale e di management della conoscenza capace di
>> rendere sostenibile un effettivo cambiamento dello sviluppo guidato
>> da una stretegia cognitiva denominata dall' Europa KBBE ( Knowledge
>> Based Bio-Economy), basata sulla cooperazione tra tra ricerca ed
>> impresa anziche sulla forza distrittiva generata dalle concorrenza tra
>> le imprese.
>>
>> PRINCIPALI AREE TEMATICHE transdisciplinari del meeting EGOCREANET/LRE/NUTRA-SCIENZA
>> potranno essere :
>>
>> 1. Biodiversità Bio-energia e fonti alternative , 2.
>> Biodiversità, Ecologia e Salute , 3. Biodiversità e Alimentazione, 4.
>> Biodiversità ed espressione artistica e musicale.
Altre tematiche potranne essere sugerite da chi vorra intervenire .
>>
>>
>> Sede del meeting EGO CREANET/LRE - Palazzo Strozzi Piazza Strozzi 1.
>> sala Ferri
>>
>>
>> N-B. Faccio presente di aver prenotato c/o il VIEUSSEUX in PALAZZO
>> STROZZI la sala per un incontro della durata della intera giornata il 10 Marzo
>> Il titolo dell' Incontro sara BIO-KNOWLEDGE CHANGE 2010.
Commento da Giovanni Mattiazzo genioallopera su 5 Novembre 2009 a 13:45
L'innovazione nasce da ciascuno di noi, "Ciascuno di noi è un potenziale inventore" bi sogna solo rendersene conto.
Vi segnalo il mio sito che si occupa di IDEE INUTILIZZATE, tutte quelle idee che riponiamo in un cassetto perché non sappiamo/possiamo realizzarle, ma che sarebbero di grande importanza.

http://www.genioallopera.com/
Commento da agostino zanuso su 25 Agosto 2009 a 16:07
riprendo dalla testata,
L'Italia non è da cambiare, ciò che deve cambiare è quella porzione di società che negativamente la compone...........appunto, cambiare la mentalita' .........di tutta quella gente che pensa che la vita sia accumulare ricchezza.......... oppure pensare che tutto le sia dovuto................................................quelli che pensano di essere il centro dell'universo.
Quelli che vogliono avere senza dare.
Quelli che non sanno amare o donare.
Che non sanno sorridere perche' pensano sempre a come fregarti.
Che se ti danno qualcosa e', solo per chiederti subito qualcosa in cambio.
Commento da Enrico Berti su 21 Giugno 2009 a 19:14
Sono lieto nel condividere con voi L'Idea, certo è che......
"Quasi tutto ciò che ho fatto bene non l'avevo mai fatto prima".
Commento da giuseppe su 5 Giugno 2009 a 9:45
L'innovazione nasce dal sapersi fare le domande giuste .
Non molti anni fa l'uomo si è posto la domanda di come comunicare con un suo simile che si trovava a distanze considerevoli, di qui la nascita delle telcomunicazioni/telefonia.Successivamente si è posto la domanda di come mettre in comunicazione due persone che sono in movimento,di qui la nascita della telefonia mobile.Ancora dopo e fino ai giorni ns, si è posto la domanda di diffondere il suo sapere verso gli altri,di qui la nascita di internet.Ora dobbiamo porci domande di come le telecomunicazioni possano interagire con i problemi sociali,penso all'utilizzo del cellulare per i pagamenti di piccole spese etc, al carrello spesa tecnologico all'interno dei centri commerciali per i sordomuti e/o ciechi, etc.Un saluto
Commento da Marco Falezza su 20 Maggio 2009 a 23:20
Salve a tutti, mi ha fatto piacere scoprire questa iniziativa. Mi farà piacere esserne parte attiva. Sfatiamo l'idea dell'italiano mafioso, pizza e mandolino e torniamo a farci riconoscere per la nostra testa. Io ancora ci credo che in italia ci sia modo di innovare ... nonostante tutto e tutti ... Finchè posso in Italia ci rimango ... Spero di incontrare tanta gente interessante con cui magari fare progetti assieme. Un saluto
Commento da Giuseppe Sangiorgio su 8 Maggio 2009 a 13:47
Ciao A tutti da un novellino. Ma ciò che è nuovo è potenzialmete innovatore...Giusto? Io partirei dalla formazione, da modelli pedagogici e didattici che creino propoensione all'innovazione, un pensiero divergente capace di individuare per ciascun problema è sempre possibile individuare diverse soluzioni, alcune delle quali emergono solo prescindendo da quello che inizialmente appare l’unico percorso possibile ,
cercando elementi, idee, intuizioni, spunti fuori dal dominio di conoscenza e dalla rigida catena logica.
Commento da Flavio Guglielmetto su 27 Aprile 2009 a 20:16
Colto da cotante innovazioni colgo l'occasione per invitare tutti alla ripresa dell'economia per il prossimo autunno.
E nel frattempo un cordiale saluto a tutti. Flavio
Commento da Sergio Stagnaro su 7 Aprile 2009 a 18:28
Penso possa essere interessante per gli innovatori il mio commento messo in rete, dopo due ore dall'invio, nel sito del BMJ:
One Response to “Zabair Ahmed: The new medschool”
http://blogs.bmj.com/bmj/2009/04/06/zabair-ahmed-the-new-medschool/#comments
Real radical changes, as those spread, e.g., by Nature.com and BMJ.com,regarding Quantum Biophysical Semeiotic Constitutions ans Single Patient Based Medicine (PLOS!), are unthinkable in present medschool. In fact, such as new Medicine concepts represent the base of efficacious Primary Prevention of the common and serious today’s epidemics, in individuals rationally enrolled since birth. That’s dangerous to drug producers.
Sergio Stagnaro
April 7th, 2009 at 10:32 am
Commento da Michele Vianello su 18 Gennaio 2009 a 18:48
Bisogna innovare nell'anno della crisi!!! Qualcuno pensa davvero che la ripresa (economica, sociale, culturale, ecc..) seguirà i parametri conosciuti? Fa pensare che Obama pensi alla rete e alle energie rinnovabili come occasioni per il nuovo sviluppo economico. Nel nostro Paese c'è traccia di politiche come queste?
Commento da mariolinasavino su 14 Gennaio 2009 a 11:16
INNOVARE NELL'ANNO DELLA CRISI? E' LA VERA SFIDA!
Commento da Francesco Molinari su 5 Gennaio 2009 a 10:27
Tanto più si è innovatori (ogni periodo storico, peraltro, ha vissuto la sua era innovatrice, chiamata di volta in volta, per esempio, illuminismo e/o rivoluzione industriale) se e quanto l'innovazione viene intesa quale strumento e non fine.
Per quanto mi riguarda intendo, questo insieme di strumenti potenti, declinarli come utilizzo democratico e ramificato delle nuove tecnologie, per ripensare e ridefinire la cultura meridonalista in un periodo storico che rivede, il meridione ( e la Calabria in cui vivo, in particolare), ancora una volta ultimo in tutte le classifiche della società italiana e senza, purtroppo, una speranza, anche se solo culturale (come è stato il meriodionalismo della fine '800 e primi '900) di riscatto e rinascita.
Forse spendersi perchè l'utilizzo delle nuove tecnologie, e il pensiero che le sottende, sia alla portata consapevole di tutti potrà essere la svolta rivoluzionaria che le genti del sud attendevano.
Commento da roberta su 2 Gennaio 2009 a 18:08
Fantastico. La speranza. La forza della mente. La voglia di fare di non arrendersi. La possibilità di dare il proprio contributo. Un mezzo per cominciare a farlo. Grazie.
Commento da Gianni su 30 dicembre 2008 a 16:03
Sono lieto di far parte di questo gruppo e mi complimento con gli autori di questa iniziativa.
Gianni Contini

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